L’Italia si è impegnata a co-finanziare la partecipazione dei Paesi meno sviluppati alla COP25 con un contributo di un milione di euro. Lo ha annunciato il Sottosegretario italiano Guglielmo Picchi al termine di un incontro a Santiago con la Ministra dell’Ambiente Schmidt. La Ministra sta conducendo una campagna di raccolta fondi a livello internazionale per condividere i costi organizzativi della COP25 con i Paesi più sensibili ai temi ambientali e si era incontrata a Nairobi il mese scorso con il suo omologo Sergio Costa. “L’Italia é in prima fila nella lotta al cambio ed è candidata ad ospitare la COP26. Per questo stiamo lavorando fianco a fianco col Cile perché la COP25 sia un successo”, ha dichiarato Picchi. La Ministra ha chiesto anche all’Italia di finanziare la gestione dei rifiuti nella conferenza che avrà luogo a dicembre a Santiago. Schmidt e Picchi hanno aperto insieme un seminario cileno-italiano sul tema dell’economia circolare e dei residui organici da cui è emerso che l’Italia è il paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti (67%).

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Il Sottosegretario italiano ha avuto anche un incontro al Ministero degli Esteri con il Cancillier Ampuero, concordando di mantenere uno stretto contatto e incontri frequenti sui temi dell’attualità internazionale quali il Venezuela e le relazioni tra Cile, Italia ed Unione Europea. L’Italia spinge per una rapida conclusione dei negoziati sulla modernizzazione dell’Accordo di associazione tra Cile e Unione Europea, che le permetterebbe tra l’altro di tutelare le proprie produzioni locali tipiche come il Prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano. Secondo il Sottosegretario Picchi anche il Cile ha forte interesse a  creare e veder tutelate denominazioni tipiche legate ai propri territori: “per esportare sempre più in un mercato grande e competitivo come quello europeo” sostiene Picchi, “il Cile ha bisogno di sviluppare proprie indicazioni tipiche: ed é uno strumento potente per sviluppare le proprie economie locali.”

SS. Picchi e Roberto Ampuero, Ministro cileno degli Affari Esteri

Sottosegretario Guglielmo Picchi e Roberto Ampuero, Ministro cileno degli Affari Esteri

        Il Sottosegretario ha poi partecipato “con molto orgoglio” anche alle attività di celebrazione dei 500 anni della scomparsa del suo celebre conterraneo Leonardo da Vinci presso la Scuola Italiana Montiglio: promossi dall’Ambasciata d’Italia e dal Ministero della Cultura si stanno lanciando diversi progetti creativi dedicati a studenti di liceo e di università. Uno di questi prevede una gara tra gruppi interdisciplinari di studenti per creare una nuova mappa del futuro, un Codice Pacifico. “Il genio di Leonardo è un dono dell’Italia alla civiltà globale” dice Picchi: “in questi tempi di grande cambiamento, ci può ancora insegnare molto.”

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Il Sottosegretario Picchi ha anche avuto incontri con i suoi omologhi presso i Ministeri dell’Interno e della Difesa, ed ha infine visitato il Terminal di ricarica degli autobus elettrici di ENEL X, parte di un progetto sviluppato dall’impresa italiana con l’operatore urbano MetBus che ha reso il Cile il secondo Paese al mondo ad adottare l’elettromobilità per il trasporto urbano. Dinanzi alla Ministra dei Trasporti Gloria Hutt presente all’evento, il Sottosegretario ha detto che si tratta “di un esempio concreto di un’eccellenza italiana da replicare in tutto il mondo”.

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